Dal costruito alla città futura
In un contesto in cui il recupero dell’esistente è sempre più centrale per l’architettura e le costruzioni in Italia, la sfida non è costruire nuovi insediamenti, ma intervenire su immobili già esistenti, compreso il cosiddetto “patrimonio grigio” dei centri storici e dei quartieri consolidati.
Agire su questi contesti richiede competenze avanzate e multidisciplinari, oltre a strumenti e metodi in grado di gestire interventi funzionali, sostenibili e coerenti con l’evoluzione demografica e urbana del Paese.
Restructura 2026 assume un punto di vista nuovo, affrontando il recupero degli edifici sia a scala macro che micro e introducendo un linguaggio innovativo: non solo conferenze tradizionali, ma format snelli, interattivi e partecipativi, capaci di mettere in connessione un pubblico ampio composto da progettisti, imprese, tecnici, produttori di materiali e operatori della filiera immobiliare.
12 novembre
Una giornata dedicata al patrimonio edilizio esistente: restauro, riuso adattivo, retrofit energetico, valorizzazione degli edifici dismessi e sicurezza. Il focus è sulle modalità per intervenire con qualità tecnica, sostenibilità economica e visione progettuale, ponendo al centro una domanda chiave: come riattivare valore nel patrimonio costruito esistente?
13 novembre
La seconda giornata amplia lo sguardo alla scala urbana. Rigenerazione urbana, grandi infrastrutture, strumenti finanziari e l’impatto delle normative come la Direttiva EPBD sono parte integrante di un quadro complessivo che collega politiche pubbliche, capacità della filiera e trasformazioni edilizie. Ogni intervento sull’edificio contribuisce alla qualità complessiva dei quartieri e dei territori.
14 novembre
La seconda giornata amplia lo sguardo alla scala urbana. Rigenerazione urbana, grandi infrastrutture, strumenti finanziari e l’impatto delle normative come la Direttiva EPBD sono parte integrante di un quadro complessivo che collega politiche pubbliche, capacità della filiera e trasformazioni edilizie. Ogni intervento sull’edificio contribuisce alla qualità complessiva dei quartieri e dei territori.
